domenica 19 maggio 2013
Stiamo tornando?
E' da tanto che questo blog è lasciato solo al suo destino. Le ragioni sono molte: un nuovo lavoro che mi ha tenuto super impegnato, la famiglia che si ingrandisce, le migliaia di fumetti da leggere... Eppure nella testa ci sono tante idee e iniziative che vorrei realizzare tramite questo blog. Spero di ricominciare a scrivere, anche se di tempo non ne ho molto...
Pubblico, intanto, una piccola lista di quello che vorrei cercare di pubblicare nei prossimi post:
- Nuove recensioni di fumetti stranieri non ancora pubblicati da noi
- Recensioni di fumetti italiani non troppo conosciuti
- Nuova rubrica sul mondo dell'illustrazione
- Interviste con fumettisti e illustratori, itaiani e non
- Tante nuove guide per scoprire le fumetterie nelle varie città d'europa...
... e tanto, tanto altro.
Solo il futuro ci dirà se riuscirò a ricucirmi un piccolo spazio di tempo per portare avanti questo blog. Speriamo proprio di sì!
venerdì 9 settembre 2011
Oggi essere supereroi è possibile!
Qualsiasi bambino che ha letto le storie dei supereroi si è immaginato di poter, un giorno, acquisire anche lui i poteri dei propri idoli: volare al di sopra delle nuvole, correre veloce come la luce, balzare da un palazzo all'altro o librarsi nel cielo senza paura. Ovviamente tutto questo è possibile solo nella fantasia dei bambini. Eppure oggi è possibile avvicinarsi a questo sogno irrealizzabile. Non fatevi strane idee, non esiste nessun siero che vi trasformi in un superuomo dotato di forza e velocità sovrumane, né ragni radioattivi che vi donino il senso di ragno e, finora, sembra poco probabile l'esistenza del pianeta Cripton. Ciò nonostante, per tutti quegli adulti che sono ancora un po' bambini (dopotutto gli adulti non sono altro che bambini cresciuti) e che hanno la passione della moto, sono state create delle tute che ricalcano, per filo e per segno, i vestite e le "armature" degli eroi mascherati. L'idea è venuta a David Pea presidnete della UD Replicas, un ramo della Universal Design, sempre appartenente allo stesso Pea. Se la Universal Design si occupa soprattutto della fabbricazione di costumi in cuoio commissionati dagli Studios, la UD Replicas, "il figlioletto della Universal Designa che sta crescendo in maniera molto veloce (così almeno la definisce Pea), produce e distribuisce tute per motociclisti che, oltre a tutte le necessarie protezioni varie, sono identiche alle tute dei supereroi come Batman, Iron man, X-Man, Captain America o a quelle di alcuni dei personaggi dei film più famosi: Tron, Guerre Stellari etc...
Andare in moto è già di per sé un'esperienza entusiasmante, sentire il vento che ti scorre addosso, affrontare le curve piegandosi su un fianco e i rettilinei aprendo il gas (Rsipettate sempre i limiti di velocità però!), pensate come sarebbe farlo vestiti come il vostro supereroe preferito!
Potete controllare i design delle tute, stivali, guanti etc... i loro prezzi e le prossime uscite sul sito della UD Replicas.
giovedì 1 settembre 2011
Spiderman a Broadway!
In attesa del prossimo film su Spiderman in cui la saga ripartirà dalle origini dopo la trilogia di Sam Raimi, e per chi ha la possibilità di andate a New York in questo periodo, c’è il musical di Spiderman ! Dal famoso comic – book della Marvel, dopo sforzi durati mesi e numerosi rinvii, in scena al teatro Foxwoods di Broadway, sulla 42a strada di Manhattan, c’è “Spiderman: Turn off the Dark”
Come si può immaginare dal soggetto, portare su una scena teatrale la storia di un superore caratterizzato da un’agilità sovrumana è stato qualcosa di completamente nuovo anche per Broadway, oltre ovviamente all’adattamento della storia (più volte rivista e modificata per rendere il musical più scorrevole). Ne è venuto fuori un misto fra rock and roll, acrobazie da circo ed opera che è difficile anche solo catalogare e descrivere senza fare confusione.
Come si può immaginare dal soggetto, portare su una scena teatrale la storia di un superore caratterizzato da un’agilità sovrumana è stato qualcosa di completamente nuovo anche per Broadway, oltre ovviamente all’adattamento della storia (più volte rivista e modificata per rendere il musical più scorrevole). Ne è venuto fuori un misto fra rock and roll, acrobazie da circo ed opera che è difficile anche solo catalogare e descrivere senza fare confusione.
domenica 7 agosto 2011
Piccole scoperte, grandi soddisfazioni
Anche se a volte non postiamo per settimane, io e il mio team di superbloggerzz siamo gente che legge tanto.
Eppure, ogni tanto, capita di passare periodi in cui non si ha voglia di leggere per niente e che la sola idea di dedicarsi a un libro dopo aver passato una giornata davanti al computer si avvicina di più alla tortura che al piacere.
Ecco che in "fasi no" come queste può essere divertente imbattersi in un libro come "Drugstore family". Si tratta di un volumetto che raccoglie 53 illustrazioni di manifesti, copertine di fumetti e giornaletti illustrati. Tutti immaginari. E tutti bellissimi.


domenica 24 luglio 2011
Gietz! La nuova musica!
Gietz! È la storia di un ragazzo di La Spezia, Nicola, trombettista dalle doti innate, che fa la più grande scoperta della sua vita: il Gietz! (Jazz).Tutto comincia quando uno dei periodi più tristi e drammatici della storia, la Seconda Guerra mondiale, termina. In tutta l’Italia c’è voglia di rinnovamento, di cambiamento, di buttarsi alle spalle quel periodo tremendo e di guardare al futuro con gioia e spirito positivo.
La nuova musica, il Jazz, portato dagli americani a conflitto finito per mezzo dei V-Disc, i dischi della Vittoria, insieme alle barrette di cioccolata e alle gomme da masticare, ha in sé un’energia dinamica che si adatta perfettamente a questa rinnovata voglia di vivere e di non pensare più ai bombardamenti e alle corse a perdifiato nei rifugi antiaerei.

Proprio grazie agli americani e quasi per un caso fortuito, Nico verrà a contatto con la nuova musica e, per lui, sarà subito un colpo di fulmine, l’esperienza che per sempre segnerà la sua vita.
La sua carriera inizierà da un piccolo locale di San Terenzo, nota località turistica della costa ligure, dove comincerà a suonare il suo gietz oltre alle classiche canzoni italiane dell'epoca, come "Parlami d'amore Mariù". Da questo piccolo paesino Nico riuscirà a raggiungere le più alte sfere del jazz italiano e a conoscere i migliori musicisti di quel periodo. Per riuscirci si lascerà, però, alle spalle tutta la sua vita: la sua ragazza, i suoi amici, la sua città. Per un ragazzo giovane e abituato alla vita di provincia, benché bravo e determinato come Nicola, non è facile affrontare le pressioni che il successo porta con sé e anche per Nico arriverà il momento delle scelte.
Etichette:
Andrea Campanella,
fumetti,
Fumetti Italiani,
Fumetto sul Jazz,
Gietz,
Hannes Pasqualini,
Storico,
Tunué
venerdì 15 luglio 2011
Il film sulle avventure di Tintin
E' da un po' che si sente parlare del film che Steven Spielberg e Peter Jackson stanno preparando su uno dei personaggi più famosi del fumetto belga: Tintin, il reporter dal ciuffo biondo. Il fumetto, lo sanno tutti, è opera della brillante mente di Hergé, al secolo Georges Prosper Remi, ed è probabilmente una delle serie a fumetti più conosciuta al mondo. Le riprese del film sono iniziate nel 2009 e tra poco, dicembre 2011, il film uscirà nelle sale. E' la prima volta che Spielberg si cimenta in un film d'animazione, ma l'enorme budget a sua disposizione dovrebbe far ben sperare. La pellicola si basa su tre storie della serie le Avventure di Tintin ed in particolare: "Il Granchio d'oro", "Il Segreto del Liocorno" e "Il Tesoro di Rakham il Rosso". Le ultime due sono due volumi collegati, un racconto in due parti e, per quanto mi riguarda, sono i due albi di Tintin che più ho amato. Da poco è uscito il più lungo trailer del film, che mi ha lasciato un po' perplesso. Sinceramente non so bene come giudicarlo, ma non posso certo dire di esserne stato attratto. Comunque, come sempre, aspetterò di vedere il film prima di esprimermi pienamente. giovedì 30 giugno 2011
Van Gogh va alla guerra!
Poche storie a fumetti mi hanno sorpreso piacevolmente per la loro originalità nella trama e per il loro geniale sarcasmo quanto "La Ligne de Front" (La Linea del Fronte) di Manu Larcenet. Edito da Dargaud per la collana Poisson Pilote, "La Ligne de Front" è solo uno degli albi della serie "Une Aventure Rocambolesque de ...." dove, di volta in volta, al posto dei puntini viene messo il nome di un personaggio storico famoso come: Attila l'unno, Sigmund Freud, Van Gogh, etc... che si ritrova coinvolto in una bizzarra e stravagante vicenda.
Nella Ligne de Front è il turno di Vincent Van Gogh, o meglio del Caporale Van Gogh, che viene richiamato alle armi, durante la prima guerra mondiale, e spedito al fronte per una missione speciale.
Già da questo primo, breve, spunto nascono tutta una serie di interrogativi: perché inviare al fronte un pittore? A che scopo? Perché proprio Van Gogh?.....Ma Van Gogh non era morto nel 1890?
Le risposte a queste domande, che vengono fornite durante lo svolgersi della storia, sono di una sorprendente originalità, nonché di una geniale comicità che fa da quadro alla cruda realtà della guerra.
































































